Tutto sarà negato – sui movimenti neofascisti e neonazisti

Vorrei descrivere in modo sintetico un rischio che temo: la possibilità di sminuire, evitare o negare la realtà di movimenti neofascisti e neonazisti in Italia e in altri Paesi Occidentali.

Credo che certi fatti, come la manifestazione di “Forza Nuova” a Roma, del 4 novembre 2017, possano risultare utili ad ambiti più moderati come prova di un malcontento verso certe politiche e riforme del Centro-Sinistra.

Però questo “negare” non è un bene! Soprattutto negare i numeri e la recrudescenza di violenza che tocca anche i minori – che in certi contesti sono “indottrinati” alla violenza su cittadini extracomunitari -.   Ne si possono negare queste violenze – 80 ricoveri in urgenza nell’area di Roma solo nelle attività studiare nell’operazione “blanglatour” -.

Varie categorie popolari hanno rifiutato certe realtà, tra cui gruppi di genitori – come quelli che hanno criticato la decisione di non far cantare “Bella ciao!” in una scuola.

Vorrei citare uno scrittore e personalità attiva socio-politicamente come fu Gilbert Keith Chesterton, ed un passaggio importante nel suo volume “Eretici”:

” Le verità si trasformano in dogmi nel momento in cui vengono messe in discussione “.

Questo scritto è stato usato in altri contesti, ma può essere usato anche laddove qualcosa di evidente venga negato ” Tutto sarà negato “.

Negare i dati e la pericolosità di ritorni aggressivi, xenofobici ed a carattere neofascista e neonazista porta certamente a disagio, alla paura di non essere sicuri e protetti ove una realtà non si voglia “tematizzare” e “affrontare”; ma porta anche ad una esasperazione che fa riaffermare quella realtà (in questo caso illeciti e violenze) con più forza (“..si trasformano in dogmi“).

Purtroppo, non si parla spesso di questa “esasperazione” , che comunque esiste: abbiamo avuto 150 manifestazioni in Italia contro razzismo e fascismi nella sola giornata del 10 febbraio 2018 ; ne sono in progetto altre, di cui una nazionale per il 24 febbraio.

Molte volte si evidenziano i comportamenti errati di gruppi sociali anarchici o di Sinistra, come il grande numero di esecuzioni avvenute in massacri o sotto i regimi Comunisti.   È probabile che anche il liberismo e l’indifferenza abbiano contribuito a decessi incalcolabili: ma l’ Italia e la sua legislazione, così come in Europa ed al livello Occidentale più ampio, si è vissuto il regime Fascista ed il Nazionalsocialismo tedesco con le loro conseguenze, sino alla Seconda Guerra mondiale ed ai conflitti immediatamente successivi: sarebbe un male ricadere in realtà simili con altri nomi !

Tra i drammi consumati nel mondo ci sono quindi anche quelli di ondate neo-naziste e dei “nazionalismi attuali” , che avallano forme dittatoriali che possono reprimere e deportare grandi numeri di persone..

Il Cristianesimo si pone dalla parte dei poveri, dei profughi e dei migranti in gravi condizioni di vita ; la Chiesa Cattolica ha tracciato linee per l’ integrazione, senza pregiudizi etnici, religiosi, culturali..

Non è più il caso di usare “negazionismo” di realtà che hanno come comune denominatore la xenofobia, la discriminazione di popoli additati come terroristi o come guerriglieri: questo è un male ed un errore che sarebbe meglio fossero rimasti nel XX secolo.

Le nostre città sono già multietniche, avendo negozi tipici di realtà extra-Continentali come ristoranti o vestiario.   E multietnici sono i nostri colleghi, studenti, parenti acquisiti, coniugi.

Adesso ci possono essere riforme che ribadiscano un diritto di mobilità umana – che nella Chiesa Cattolica fu affermato prima del cd. “diritto a non emigrare” , una realtà auspicabile di cui non può avvalersi il profugo, il rifugiato in fuga da guerre e fame – che ha necessità di tempi brevi di risposta, e non quei tempi di piani per lo sviluppo in terre senza conflitti in corso -.

Se desiderassimo un minor numero di migranti dovremmo vigilare anche sui rimpatri e deportazioni nelle politiche nazionalistiche attuali – che possono solo aumentare il livello di povertà: come dagli Stati Uniti può avvenire nel trasformare cittadini, lavoratori nel loro Paese, in immigrati rimpatriati in Paesi poveri dell’America Latina -.

Esistono manifesti che criticano ed accorpano “fascismi, nazismi e nazionalismi” : insieme di realtà che non è più opportuno “negare”, specie per il loro impatto attuale su grandi numeri di persone.

Mirko Salotti

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Informazioni su traccedipolitica

Diplomato come assistente di comunità infantili (1995), sono stato candidato formalmente come difensore civico provinciale per Lucca (1996). Sono stato iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia ed a quella di Giurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Pisa senza raggiungere titoli accademici. Ho frequentato ISSR "Beato Niccolo Stenone" a Pisa (2003-2006) raggiungendo i requisiti culturali per insegnamento di Religione come supplente. Ho co-fondato l'associazionismo informale per diritti del fanciullo del Coordinamento nazionale Child Audition (2015). E-mail personale: [email protected]

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