Le lezioni di Emmanuel Macron e di Giuseppe Conte.

Si è tenuto l’ incontro tra Il Presidente Emmanuel Macron ed in nostro Premier Giuseppe Conte.

Un passaggio interessante del Presidente della Repubblica francese a mio parere sarebbe quello in cui avrebbe detto :<< quando una nave arriva nelle vostre acque ve ne dovete prendere carico. La Francia rispetterà sempre il diritto internazionale. La difficoltà dell’Italia non può risolversi bypassando il diritto internazionale ma con un approccio cooperativo Ue >>.

Le cosiddette “scuse” non ci sono state per le espressioni sul comportamento cinico ed irresponsabile relativo alla vicenda della nave Aquarius (un gesto appunto unilaterale e privo di un qualche iter legislativo sulla pelle di molte persone, tra le quali dei bambini piccoli e madri incinte), come non ci sono state scuse per l’espressione di vomitevole detta da un esponente del partito del Presidente Macron, En Marche – che non erano cosi tanto improprie verso quel comportamento -.

Il Presidente Prof. Conte si è recato ugualmente all’ incontro francese anche senza delle scuse formali, dal momento che il Presidente Macron ha ribadito che non voleva offendere e pare grazie ad una scelta del Presidente Conte di distanziarsi dagli atteggiamenti del pretendere quelle “scuse”.

Oggi il Presidente Conte pare in pieno accordo con il Presidente Macron, e con una ribadita sensibilità per la situazione dei migranti: << in Europa nessuno può pensare di restare estraneo e lavarsi le mani rispetto al problema dell’immigrazione. E’ il concetto stesso di stato di primo ingresso che va riformato, chi mette piede in Italia mette piede in Europa >>.

Ed allora, mentre la nave Aquarius è tutt’ora in viaggio ed in Italia sono ancora in corso manifestazioni popolari per i # porti aperti ; mentre si è in giorni di giugno tra il vertice in Vaticano sulle migrazioni internazionali, e le molteplici iniziative che ci porteranno alla giornata mondiale per il rifugiato il 20 giugno: spero che sia seriamente ascoltata l’ istanza per cui quando una nave arriva nelle nostre acque…la difficoltà dell’Italia non può risolversi bypassando il diritto internazionale… 

L’Italia ha avuto un ruolo fondamentale di cui fummo fieri quasi trasversalmente, come per l’ operazione Mare Nostrum ; e la nostra posizione geografica sul Mediterraneo, che ha sempre portato a distinguere la nostra penisola – fu anche chiamata con nomi significativi come Ausonia ed Esperia -, ci rende insostituibili.

Ci sono status e ci sono costituzioni / convenzioni da rispettare, assieme alla doverosità – per adesso non ancora negata – di dover tenere alto il livello della dignità umana e quello della ricerca di verità (fuggendo dalle fake news che  hanno e stanno infettando tutt’ora le nostre quotidianità in questi anni).

Fonti: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/06/15/conte-da-macron-con-proposta-hotspot-paesi-origine_3dd96bf0-4e91-42e8-aac6-ae4fa11b8663.html.

– Si veda anche: Appello al Capo dello Stato, alla politica e all’opinione pubblica italiana: considerando “mutate situazioni” pro migranti e rifugiati (12 marzo 2018).

Mirko Salotti – gia candidato difensore civico provinciale Lucca. – Primavera italiana

[email protected]

 

 

 

Senza categoria

Informazioni su traccedipolitica

Diplomato come assistente di comunità infantili (1995), sono stato candidato formalmente come difensore civico provinciale per Lucca (1996). Sono stato iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia ed a quella di Giurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Pisa senza raggiungere titoli accademici. Ho frequentato ISSR "Beato Niccolo Stenone" a Pisa (2003-2006) raggiungendo i requisiti culturali per insegnamento di Religione come supplente. Ho co-fondato l'associazionismo informale per diritti del fanciullo del Coordinamento nazionale Child Audition (2015). E-mail personale: [email protected]

Precedente Su realtà scomode in questo momento Successivo Bozza proposta 22 giugno 2018