Bozza proposta 22 giugno 2018

Sede di un’Ambasciata italiana, già edificio di ex Istituto per la Protezione degli Orfani e dell’Infanzia, progettato nel 1933 dall’ Ing. Gino Zani.

Contenuto visualizzabile in formato Word al link: bozza_riformaAmbasciate

Bozza sintetica per Ambasciate espanse in area critica per rifugiati e migranti. 

Questa proposta viene fatta nella considerazione della dignità umana, dei diritti umani fondamentali, ed in considerazione della Convenzione ONU per il rifugiato e la migliore legislazione e giurisprudenza per rifugiati e migranti.

Allo status di rifugiato – R – si intendono aggregare anche situazioni di migrazione che nelle condizioni maggiormente favorevoli nell’area U.E. – CMF – sconsiglietebbero espulsioni o comunque in gravi condizioni per cui qui si usa abbreviazione di migrante umanitario – MU.
Le Ambasciate ed i Consolati italiani si informano ad una nuova realtà di collaborazione con i Paesi ospiti in aree critiche (quali la Libia) ; così come auspicano la stessa riforma da parte delle strutture annaloghe dei Paesi membri U.E. e/o appartenenti al G7 .
Le Ambasciate ed i Consolati in area critica sono potenziati con personale (campo legale/Magistratura) in grado di stabilire lo status di R e di MU ; si muniscono di personale qualificato in relazioni d’aiuto (psicologo clinico, medico specialista, assistenza sociale, ed altre possibili professionalità con caratteri psicoterapeutici) ; più strette collaborazioni con organismi di volontariato “in loco”.
Saranno individuate strutture ove poter allestire presidi e mense – analogamente a quanto avviene presso strutture della Croce Rossa -.
Nella prospettiva delle CMF si cercano di uniformare le legislazioni dei Paesi che partecipano a questo progetto, anche in via sperimentale.
Potrà essere richiesto un supporto specifico delle sedi dei diritti umani ONU e dell’ UNHCR/ACNUR.
I cittadini individuati come R o MU ovvero in una fase avviata del procedimento per richiedenti asilo, saranno trasportabili nei Paesi collaboranti al progetto tramite servizi di Marina o con enti “ad hoc” accreditati e convenzionati , da ricercarsi tra ONG già operanti .
Il Paese ospitante non sarà necessariamente quello di arrivo/approdo, in quanto per ovvie ragioni geografiche i primi porti saranno quelli dei Paesi per primi raggiungibili.

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Informazioni su traccedipolitica

Diplomato come assistente di comunità infantili (1995), sono stato candidato formalmente come difensore civico provinciale per Lucca (1996). Sono stato iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia ed a quella di Giurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Pisa senza raggiungere titoli accademici. Ho frequentato ISSR "Beato Niccolo Stenone" a Pisa (2003-2006) raggiungendo i requisiti culturali per insegnamento di Religione come supplente. Ho co-fondato l'associazionismo informale per diritti del fanciullo del Coordinamento nazionale Child Audition (2015). E-mail personale: [email protected]

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